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Vivi il mito granata allo Stadio Olimpico Grande Torino di Torino

Con una capienza di poco superiore ai 28.000 posti, lo Stadio Olimpico Grande Torino, ex Stadio Comunale Vittorio Pozzo, è l’impianto ufficiale del Toro: cuore pulsante del tifo granata. Il nome è dedicato alla formazione storica vittima della drammatica tragedia di Superga del 1949: una delle formazioni più forti di sempre che abbia mai calcato il verde di un campo di calcio. Attualmente rientra nella categoria UEFA 4 per cui rappresenta uno degli impianti con maggior livello tecnico in Europa. Il campo in erba naturale misura 105 x 68 metri. Ospita le gare del Torino FC in Serie A.

Come raggiungere lo Stadio Olimpico di Torino
 

L’impianto si trova a sud del centro urbano, in Corso Sebastopoli 115 o via Filadelfia 96/b (accesso alla tribuna centrale), in fondo al parco cittadino di Piazza d’Armi ed è adiacente al PalaIsozaki, l’arena sportiva indoor che ospita anche le ATP Finals di tennis.

Come ogni impianto sportivo, gli accessi sono quelli delle due curve (Primavera e Maratona), dei distinti e della tribuna. Indipendentemente dal settore scelto, il modo più semplice per raggiungere l’Olimpico dal nostro hotel a Torino centro è percorrere in auto Corso Orbassano e via Filadelfia: bastano poco più di dieci minuti per arrivare all’impianto. Le zone adiacenti sono servite da parcheggi a pagamento. In alternativa è possibile sostare in Piazza Caio Mario pagando il relativo ticket e utilizzare successivamente la linea 4 del tram per raggiungere lo stadio.

Si può raggiungere l’Olimpico anche in autobus o in treno. Lo stadio è collegato al centro città con la linea 4 del tram da Piazza Castello (treni e metro) e dalla Stazione di Porta Nuova. Il tram n°10 collega l’impianto con la fermata metro Vinzaglio e la stazione di Porta Susa. Gli autobus n°14, 17 e 63 fermano in corrispondenza dello stadio. Chi arriva in treno a Lingotto, Porta Nuova o Porta Susa può utilizzare uno dei tram o dei bus elencati.

L’Olimpico, pur trovandosi leggermente a sud dell’impianto urbano (basta osservare una mappa della città) è facilmente raggiungibile da qualunque quartiere. Chi sta facendo una passeggiata nel Parco del Valentino (in cui si trova il Borgo Medioevale di Torino) oppure sta conducendo una visita al museo dell’automobile a Torino può facilmente dirigersi in poco tempo allo stadio del Torino FC e dare uno sguardo alla sua architettura sportiva.

La storia dello Stadio Olimpico Grande Torino

Costruito nel 1993 in occasione dei Giochi Littoriali della Gioventù e dei Campionati Internazionali Studenteschi, lo stadio viene intitolato a Benito Mussolini che ne chiede espressamente la realizzazione. Si tratta inizialmente di una cittadella sportiva che celebra l’invenzione del tempo libero tipica del ventennio. Dopo l’inaugurazione ospita alcune partite dei Mondiali italiani del 1934 e diventa l’impianto ufficiale della Juventus (oggi di casa all’Allianz Juventus Stadium). Il Torino di allora, gioca infatti al Filadelfia, altra struttura sportiva della città.

Con la fine della seconda guerra mondiale e la caduta del regime, il Mussolini si trasforma in Comunale e nel 1963 diventa anche l’impianto ufficiale del Torino in condivisione con la Juventus, fino a quando bianconeri e granata non transitano al Delle Alpi, realizzato in occasione dei Mondiali ‘90. Inizia il periodo di abbandono del Comunale che dura fino al 2002 quando, in occasione delle imminenti Olimpiadi invernali del 2006, viene ristrutturato e utilizzato nuovamente per le gare interne del Toro.

Dal 2012 al 2015 ha ospitato Museo dello sport, primo in Italia nel suo genere: un'esposizione che raccoglieva i cimeli e la memorabilia dei campioni di ogni sport. Nonostante la ricca collezione, il museo ha riscosso poco successo e lo scarso afflusso di visitatori ne ha decretato la chiusura nel 2015.

Il presente dell’Olimpico:  Serie A ed eventi musicali

L’occasione più grande per vivere le emozioni legate all’Olimpico di Torino è quella di assistere ad una partita casalinga dei granata in Curva Maratona: punto di riferimento storico dei tifosi torinisti. Nelle ultime stagioni la squadra del presidente Cairo staziona stabilmente in Serie A con fortune alterne ma l’atmosfera vibrante e il ricordo della leggenda è ancora vivo sugli spalti: basta guardare le immagini delle gare di cartello dei granata. Ovviamente se la vostra squadra del cuore è un’altra il consiglio è quello, forse scontato, di acquistare un biglietto online per il settore ospiti, il cui ingresso si trova in Via Filadelfia, con un varco apposito e separato dal resto del pubblico.

Ma lo Stadio Olimpico Grande Torino non si lega solo allo sport. Eventi e concerti sono di casa allo stadio del Toro. Del resto, già negli anni ‘80, prima dell’apertura del nuovo impianto, quando anche la Juventus di Agnelli giocava al Comunale, la struttura ospitava artisti internazionali come Bob Marley, Rolling Stones, Michael Jackson, Pink Floyd e Madonna. Basta restare aggiornati sui principali portali nazionali di musica per scoprire quali sono i prossimi che si terranno all’Olimpico di Torino.

Insomma, che si tratti di sportstoria ed eventi musicali, Torino offre ai visitatori un numero di alternative di elevato spessore durante tutto l’anno. Prenota subito un soggiorno in città presso uno dei nostri B&B HOTELS  a Torino e lasciati ispirare dalle attrazione della capitale piemontese: uno dei centri più interessanti e dinamici dell’Italia intera.